Voceditalia Top la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.265 del 9/22/2017 Privacy Policy
Voceditalia Top
Voceditalia Top
Logo Voce d'Italia
Voceditalia Top
Sport
Foto Il Dream Team sbanca i play-off promozione e approda in A1

Sport disabili – wheelchair hockey: la squadra giallonera torna tra le grandi

Il Dream Team sbanca i play-off promozione e approda in A1

Lo scudetto, nell’anno del ventennale del Campionato, va ancora ai Coco Loco Padova

Lignano Sabbiadoro (Udine) – Torna in serie A1 il Dream Team Milano, a passo di carica e con tutto l’entusiasmo che tre anni di purgatorio nella serie cadetta e due promozioni mancate più per eventi collaterali che per demeriti sportivi, avevano prima compresso e poi fatto salire alle stelle. Tre partite e tre vittorie, dal 14 al 16 maggio 2015 nello splendido palazzetto friulano del Villaggio GE TUR e promozione conquistata con una giornata d’anticipo, con la partita finale contro i Dolphins di Ancona, anch’essi promossi, giocata giusto per scegliere e incoronare la regina dell’A2.

Ma andiamo con ordine. Prima di inoltrarci nel racconto della vittoriosa cavalcata del Dream Team verso la A1, è giusto dare riscontro sulla assegnazione dello scudetto del wheelchair hockey, che sempre a Lignano e nelle stesse giornate ha visto contendersi sotto l'egida della FIWH la vittoria nel Campionato Italiano numero 20 tra le quattro semifinaliste scaturite dai gironi eliminatori della stagione regolare: Sharks Monza - Vitersport Viterbo e Thunder Roma - Coco Loco Padova, con questi accoppiamenti.

Memorabile nella prima semifinale la rimonta monzese: sotto all’inizio dell’ultimo quarto di ben 4 gol (8-4 per Viterbo), gli Sharks compiono un’autentica impresa riuscendo a riacciuffare per i capelli una partita che sembrava ormai persa e a trascinare ai supplementari i viterbesi dello scatenato Kruezi. Qui prevarrà la maggiore esperienza dei brianzoli, che chiuderanno 11-9, pur dovendo rinunciare nel finale a Vanoli colpito da malore (e per fortuna poi ripresosi nel dopogara).

Nell’altra semifinale tra i romani Thunder e i veneti Coco Loco prevalgono, seppure dopo qualche impaccio iniziale, i padovani (5-3) che poi nella finale s’impongono anche sugli Sharks. Nell’occasione i biancorossi ritrovano Vanoli e riescono in un un’altra pregevole rimonta da 0-2 a 2-2 con lo stesso Vanoli e capitan Muratore, ma nei supplementari è il Coco Loco a passare ancora con Farcasel, autore di una tripletta e per una volta più in luce del Top Player Claudio Salvo (comunque bravo, come anche i formidabili stick patavini). Padova si riconferma Campione d’Italia e squadra organizzata e completa in ogni reparto.

E squadra organizzata ha certamente dimostrato di essere anche il Dream Team
, “paziente” cui la cura somministrata dal “dottor” Marco Solci ha cominciato a produrre visibili miglioramenti. Si era già notato in Coppa Italia, ma qui a Lignano la squadra ha confermato di essere davvero in grado, continuando ad applicare le indicazioni del Coach, di competere ad alti livelli. Il Dream Team ha sconfitto, nell’ordine, i Madracs Udine (per 11-0), i Blue Devils Genova (per 6-1) e come detto, per definire la squadra Campione di A2, i Dolphnis Ancona (battuti 5-4).

Coach Solci in questi play-off ha scelto come quintetto base Laganà tra i pali, La Cara e Ronsval con mazza, mentre con stick Baidi e Alessandro Bruno. Sullo stesso piano di questi cinque mettiamo Ghislotti, primo cambio ma soprattutto autentico uomo in più della compagine milanese, capace di sposare il suo gioco come seconda mazza sia con La Cara che con Ronsval esaltando, a turno, il compagno che viene chiamato ad affiancare. E mettendo a segno anche un discreto bottino di reti.

Nella prima partita contro i giovani ed entusiasti Madracs, da segnalare le buone prestazioni di tutti gli effettivi del Dream Team (sarà l’unica gara in cui la rosa scenderà in campo al completo) con citazione di merito per la difesa e i tre portieri Laganà, Rutigliano ed Abbate che pur avvicendandosi riusciranno a mantenere la porta giallonera imbattuta, sbarrandola al forte Comino (che non a caso nella cerimonia conclusiva di questi storici play-off farà incetta di premi) e al filiforme Masoli, che ci ha colpito per la grinta e la determinazione mostrate in ogni sua azione.

Più impegnativa per il Dream Team risulta nel complesso la seconda partita, quella contro i Blue Devils Genova
, che vantano due attaccanti giovani quanto quelli friulani, ma in un contesto di squadra più esperto e già abbastanza attrezzato per sfide di un certo livello. Così il duo Tortora - Sciuva riesce a creare diversi imbarazzi alla difesa milanese, guadagnandosi nel corso del match ben tre “shoot-out”, i rigori del wheelchair hockey.

I primi due vedono in porta Chiara Laganà, che “ipnotizza” prima Tortora e poi Sciuva, inducendoli all’errore (nel secondo caso la palla colpisce il palo e percorre beffarda tutta la linea di porta proseguendo la sua corsa lontano dalla rete). Non riuscirà invece a impedire il gol della bandiera genovese Abbate, tra i pali al momento del terzo penalty, ma autore di pregevoli e ripetuti interventi che metteranno in cassaforte la seconda vittoria, quella che vale la matematica promozione.

Milano a questo punto può cominciare a festeggiare e dedicarsi all’ultima fatica con la mente serena: scontrarsi con i Dolphins per definire la squadra Campione di A2 e, perché no, prendersi la rivincita sulla squadra che ne aveva sancito la retrocessione, tre anni addietro. La partita risulta bella, combattuta, ricca di colpi di scena e in grado di mettere in evidenza i lati migliori delle due squadre e quelli, diciamo così, “rivedibili”. Scattano avanti i dorici, complice un Dream Team imbambolato, che però poi si riprende alla grande sciorinando gioco e giocate, fino a issarsi dallo 0-1 al 4-1.

Qui di nuovo la squadra giallonera stacca la spina, consentendo ai delfini di rientrare in partita. Occhialini, vecchio marpione di questo sport, non se lo fa dire due volte e coadiuvato da Galeazzi, intraprende la rimonta, che si blocca però sul 5-4 per il Dream Team. Perché se è vero che Ronsval comincia a dare qualche segno “ansiogeno” (bravissimo il Coach a sostituirlo subito in questi frangenti, a onore del giocatore non molti in queste finali) è anche vero che in difesa c’è sempre Bruno, che gioca un’altra partita perfetta nonostante la brutta caduta rimediata durante la precedente partita contro i Devils.

A vent’anni dalla prima edizione del Campionato (Campionato 1995/96 che, va ricordato, venne vinto proprio dal Dream Team H.C. Milano), la squadra milanese ritorna dunque nella massima serie del wheelchair hockey, dopo anni di sofferenze e delusioni. E per concludere, questa volta la metafora la rubiamo all’immaginario cinematografico, per dire che, terminata finalmente la proiezione di “Nightmare”, per il Dream Team comincia ora quella di “Ritorno al Futuro”.

Riccardo Rutigliano


Di seguito la rosa completa dell’A.S. Dream Team H.C. Onlus, vincitrice del Campionato FIWH di Serie A2:
Chiara Laganà, Mattia Abbate, Riccardo Rutigliano (portieri); Alessandro Bruno, Mohammed Baidi, Roberto Bonasia, Antonio Orbai, Giuseppe Fumagalli (stick); Renato La Cara, Luciano Ghislottti, Andrea Ronsval (mazze). Allenatore: Marco Solci
20/5/2015








Commenti a questo articolo (0)


Nessun commento attualmente inserito

Commenta questo articolo

Nome:
E-mail:
Titolo:
Commento:


Condizioni del servizio e Informativa
ex art. 13 Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196 (Scaricala in PDF)
              Accetto - Non accetto       

Note:
-Si prega di inserire solo commenti riguardanti l'argomento dell'articolo.
-E' severamente vietato qualsiasi tipo di spam.





Youtube TVoce


«"La Voce d'Italia" Il 1° quotidiano indipendente online fondato e diretto da Marco Marsili. Vicedirettore Anna Belardi. Caporedattore centrale Daniele Orlandi. Responsabile TVoce Jonathan Minimo . Editore e proprietario: Elimar Srl, via Ponte Seveso 35, 20125 Milano (MI), Italy - CF/P. IVA 06355480960 - REA MI 1886850. Direzione, redazione e luogo di stampa: via Ponte Seveso 35, 20125 Milano (MI), Italy. Iscr. Tribunale di Milano n. 215 del 28.3.2006. Contatti: - Advertising: - tel. 0239620017-0287156229 fax 0270030075. Anno VII Copyright © 2007/2014 Elimar Srl. Responsabile trattamento dei dati (D.Lgs. 196/2003): il direttore responsabile pro tempore. Tutti i diritti sono riservati sensi della normativa vigente (lda 633/41). La riproduzione, la pubblicazione e la distribuzione, totale o parziale, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo, di tutto il materiale originale contenuto in questo sito (tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i testi, le immagini, le elaborazioni grafiche, i video) è espressamente vietata in assenza di autorizzazione scritta.