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Foto Kwiatkowski strappa la vittoria a Sagan

Sagan beffato.

Kwiatkowski strappa la vittoria a Sagan

San Remo. Vince la 108° edizione della Milano San Remo il polacco del Team Sky Michal Kwiatkowski davanti al campione del mondo Peter Sagan per una manciata di centimetri. Male i nostri che a parte quelli in fuga, non sono mai stati all’altezza della vittoria finale. Terzo il francese Alaphilippe. Ora si attendono le classiche del Nord.

San Remo. Il polacco del team Sky Michal Kwiatkowski vince per una manciata di centimetri la 108° Milano San Remo davanti al Campione del Mondo Sagan, battendolo in volata, anche se lo solvacco ha dominato la corsa negli ultimi chilometri. Kwiatkowski è il primo Polacco a vincere la classica di primavera.

Il percorso vede la corsa partire da Milano, in Piazza Castello con la passerella di 7 Km, e dopo il via ufficiale alla chiesa rossa sul lungo naviglio pavese. Poi i passaggi del Turchino, intorno al chilometro 100, dei Capi, Mele, Cervo e Berta, dopo 250 Km, e per finire le due salite simbolo Cipressa – Costa Rainera ai meno 22 dalla conclusione e del Poggio ai meno 11 Km dalla fine. Poi volata finale se ci sarà in Via Roma a San Remo.

La cronaca vede partire la fuga al chilometro 3 con ben 10 corridori in avanscoperta. I fuggitivi sono: Rovny, Denz, Frapporti, Clarke, Marangoni, Zurlo, Poli, Moreno, Maestri e Skujins. Il loro vantaggio massimo è stato di 5 minuti, poiché il forte vento contrario e il controllo delle squadre interessate alla vittoria ne ha condizionato lo svolgimento.

Ai meno 100 Km dalla conclusione il vantaggio dei 10 al comando è di 2,21. Oramai la fuga è segnata, il gruppo li tiene a bagnomaria in attesa dei Capi dove la corsa si infiammerà e i leader della corsa manderanno davanti i gregari farsi aiutare a prendere davanti le due salite finali.

Ai meno 70 Km dalla conclusione il vantaggio dei fuggitivi e di 2,35, ma ai meno 60 Km dalla fine il vantaggio scende sotto i due minuti.
Ad inizio dei Capi (Berta, Mele e Cervo), come previsto il gruppo inizia la rincorsa dei fuggitivi. Nel frattempo dal gruppo esce in avanscoperta Gougeard.

Ai meno 40 Km dalla conclusione i dieci al comando mantengono ancora 1 minuto Gougeard e 1,15 sul gruppo oramai in forte rimonta. Tra i battistrada il primo a cedere è Poli, seguito da Frapporti e da Zurlo.

Davanti restano in sette (Rovny, Denz, Clarke, Marangoni, Moreno, Maestri e Skujins). Ad Imperia ai sette fuggitivi resta ancora un vantaggio di soli 50 secondi sul gruppo che nel frattempo, oramai, in forte rimonta, aveva preso il francese Gougeard.

Ai meno 30 Km i fuggitivi hanno ancora 30 secondi di vantaggio sul gruppo, ma le speranze degli uomini in fuga di provare a giungere al traguardo si spengono proprio all’imbocco della salita della Cipressa dove il gruppo oramai lanciato per la volata finale rientra sui fuggitivi. Cavendish è il primo dei favoriti a farne le spese sulla penultima salita, dovendo rinuncia alle velleità di vittoria.

Nel gruppo dopo lo sforzo della salita della Cipressa restano una cinquantina di corridori, tra cui quasi tutti i migliori, che provano a giocarsi la corsa. Finita la discesa prova un attacco Galoppin seguito da Gilbert, ma il gruppo non concede spazio e i due vengono ripresi quasi subito.

Ma eccoci agli ultimi 10 Km dove il gruppo inizia l’ultima salita il Poggio finale, il gruppo lanciato prende quasi la rincorsa e nessuno riesce a fare la differenza, ma nell’unico momento dove i girini si rilassano avviene l’attacco del campione del mondo Sagan, seguito da Kwiatkowski e Alaphilippe. Il terzetto guadagna subito 10 secondi grazie anche ad un momento di attesa del resto del gruppo.

Inizia la discesa e il vantaggio dei tre si mantiene a 10 secondi, ma alla fine della discesa il vantaggio dei battistrada dal gruppo sale a 17 secondi.

Oramai è volata a tre e i fuggitivi vanno dritti a testa bassa fino all’arrivo per giocarsi la vittoria della corsa, mentre il gruppo, comunque vicino, non riesce a riprendere i 3 contrattaccanti.

Volata finale e vittoria di Michal Kwiatkowski del Team Sky davanti a Peter Sagan della Bora – Hansgrohe e a Julian Alaphilippe della Quick-Step Floors.
Il polacco Kwiatkowski vince 108° edizione della Milano San Remo di 291 Km in 7 ore, 8 minuti e 39 secondi ad una media oraria di 40,732 km/h.
Massimiliano Tirelli
18/3/2017








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