Voceditalia Top la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.143 del 5/23/2017 Privacy Policy
Voceditalia Top
Voceditalia Top
Logo Voce d'Italia
Voceditalia Top
Sport
Foto Gilbert stratosferico

Sagan cade e perde il Fiandre

Gilbert stratosferico

Oudenaarde (Belgio). Vince la 101° edizione del Giro delle Fiandre il belga Philippe Gilbert dopo un cavalcata monumento di oltre 50 km. Sfortunati sia Bonen che ha avuto vari problemi meccanici, che il favorito Sagan messo fuori gioco da una caduta. Ottima prova degli italiani Trentin, Pozzato, Modolo e Moscon.

Oudenaarde (Belgio). Il corridore belga Philippe Gilbert vince il 101° Giro delle Fiandre dopo un attacco a oltre 50 Km dall’arrivo. A 29 secondi Greg Van Avermaet davanti a Tepstra e a Van Baarle. Il gruppo regolato da Kristoff a 53 secondi.

Sfortunati sia Tom Boonen all’ultima recita, che nel momento clou della corsa ha un problema meccanico a tutte e due le sue biciclette, dovendo dire addio ai sogni di gloria a meno di una settimana dal suo ritiro, che il campione del mondo Sagan. Lo solvacco cade trascinando sopra di se Van Avermaet e Naesen, ma gli altri corridori coinvolti nella caduta sono lesti nel ripartire, mentre Sagan è costretto ad attendere la propria ammiraglia per sostituire la bicicletta, perdendo così l’opportunità di giocarsi la corsa.

Il percorso del Giro delle Fiandre misura 260 chilometri. Partenza da Anversa e arrivo ad Oudenaarde dopo aver affrontato 18 muri. I primi 100 chilometri sono facili, poiché i muri vengono affrontati negli ultimi 150 Km dopo un primo passaggio su Oudenaarde.

Tra i muri leggenda troviamo il vecchio Kwaremont, da superare per ben 3 volte prima di giungere all’arrivo, poi ci sarà l’ascesa al Paterberg, con punte al 20%, il Koppenberg, con punte al 22%, e il Kruisberg dove potrebbe decidersi la corsa.

La cronaca ha visto partire subito dopo il via 6 corridori. I fuggitivi sono Dulav, Morice, McNally, Van Zummeren, Golaertz e il nostro Troia. In seguito si sono uniti ai battistrada anche Looje e Planckaerte. Il loro vantaggio massimo è stato di oltre 11 minuti sul gruppo.

Ai meno 150 dalla conclusione il gruppo che aveva lasciato correre fino a quel momento ha iniziato la rimonta sui battistrada. Il vantaggio degli otto in fuga ha iniziato a scendere inesorabilmente. A meno 145 Km dalla fine i fuggitivi hanno 9,55, ai meno 110 Km hanno 6,55, ai meno 90 Km il vantaggio scende ancora a 4,52.

Sul muro di Grammont attacco in forze della Queck Step che riesce a portare via una quindicina di corridori. I due favoriti Sagan e Van Avermaet si fanno sorprendere e transitano in cima al muro con un ritardo di 1 minuto dai contrattaccanti.

Ai meno 70 Km dalla conclusione davanti restano in 5, il primo gruppo Boonen a 25 secondi, mentre il gruppo Sagan a 1,09. Quando mancano 66 km dall’arrivo il gruppo Boonen raggiunge i primi.

Quando mancano 54 Km chilometri dalla fine attacco deciso di Gilbert. Dopo qualche chilometro il gruppo Sagan rientra sui primi. In cima al Koppenberg troviamo Gilbert con un vantaggio di 20 secondi sulla coppia Felline e Van Baarle e 40 secondi sul gruppo Sagan.

Sulla salita del Taiemberg succede il primo colpo di scena con l’attacco deciso di Sagan e Van Avermaet, che si portano dietro Maesen, Trentin e Offredo. Nel frattempo ad inizio salita un altro dei favoriti Tom Boonen ha un incidente meccanico ed è costretto a dire addio ai sogni di vittoria, poiché la sfortuna si accanisce sul corridore belga che è costretto a sostituire per ben 3 volte la propria bicicletta perché anche quella di scorta ha dei problemi meccanici.

Ai meno 35 km dalla conclusione Gilbert ha 35 secondi sulla coppia inseguitrice e 1,52 sul quintetto Sagan. Ai meno 20 Km dalla fine Gilbert ha ancora 50 secondi sul gruppo Sagan e 1,25 su un altro quartetto composto da Pozzato, Modolo, Greiper e Valgren.

Ma eccoci al secondo colpo di scena, ai meno 15 Km dalla conclusione la corsa viene definitivamente sconvolta con la caduta di Sagan che aggancia una transenna e trascina con se gli altri uomini in fuga. Cadono sopra Sagan, Van Avermaet, Naesen e Offredo, mentre davanti la cavalcata di Gilbert lo porta in trionfo verso la vittoria finale.

Dopo la caduta troviamo Gilbert con un vantaggio di 48 secondi su Van Baarle, Van Avermaet e Tepstra, 1,24 sul resto del gruppo, mentre Sagan è a 3 minuti.

Vince il 101° Giro delle Fiandre Philippe Gilbert in 6 ore 23 minuti e 45 secondi. Al secondo posto Greg Van Avermaet davanti a Tepstra e a Van Baarlea 29 secondi, mentre il gruppo regolato da Kristoff arriva a 53 secondi dal vincitore. Sagan giunge a oltre 3 minuti.

Domenica ci aspetta la Parigi Roubeaux altra classica monumento con l’addio al ciclismo di Tom Boonen.
Massimiliano Tirelli
2/4/2017








Commenti a questo articolo (0)


Nessun commento attualmente inserito

Commenta questo articolo

Nome:
E-mail:
Titolo:
Commento:


Condizioni del servizio e Informativa
ex art. 13 Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196 (Scaricala in PDF)
              Accetto - Non accetto       

Note:
-Si prega di inserire solo commenti riguardanti l'argomento dell'articolo.
-E' severamente vietato qualsiasi tipo di spam.





Youtube TVoce


«"La Voce d'Italia" Il 1° quotidiano indipendente online fondato e diretto da Marco Marsili. Vicedirettore Anna Belardi. Caporedattore centrale Daniele Orlandi. Responsabile TVoce Jonathan Minimo . Editore e proprietario: Elimar Srl, via Ponte Seveso 35, 20125 Milano (MI), Italy - CF/P. IVA 06355480960 - REA MI 1886850. Direzione, redazione e luogo di stampa: via Ponte Seveso 35, 20125 Milano (MI), Italy. Iscr. Tribunale di Milano n. 215 del 28.3.2006. Contatti: - Advertising: - tel. 0239620017-0287156229 fax 0270030075. Anno VII Copyright © 2007/2014 Elimar Srl. Responsabile trattamento dei dati (D.Lgs. 196/2003): il direttore responsabile pro tempore. Tutti i diritti sono riservati sensi della normativa vigente (lda 633/41). La riproduzione, la pubblicazione e la distribuzione, totale o parziale, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo, di tutto il materiale originale contenuto in questo sito (tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i testi, le immagini, le elaborazioni grafiche, i video) è espressamente vietata in assenza di autorizzazione scritta.