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Foto Elezioni GB: May perde la maggioranza ma non molla

La premier non è intenzionata a fare un passo indietro

Elezioni GB: May perde la maggioranza ma non molla

Si va verso un ‘Parlamento impiccato’ che dovrà ricorrere a fragili coalizioni o governi di minoranza

Londra - Theresa May perde la sua scommessa: i Conservatori sono il partito più votato ma perdono la maggioranza assoluta in Parlamento (qui i grafici aggiornati in tempo reale).  Ad ufficializzare il dato è la Bbc, quando mancano all'appello i risultati di una trentina di collegi appena su 650. I Tory conquistano 314 seggi e il Labour di Jeremy Corbyn 261. La previsione finale si attesta per Conservatori a 318, quindi sotto la soglia magica di 326. Significa che si va verso un "hung Parliament", un «Parlamento impiccato» alla necessità di dar vita a fragili coalizioni o a governi di minoranza.

Nonostante il risultato deludente, la premier May non è intenzionata a fare un passo indietro. Dietro la scelta di restare in campo, sempre secondo quanto riferiscono i media britannici, la volontà di non permettere a Bruxelles di rinviare i negoziati sulla Brexit con il pretesto che "non c'è un governo in Gran Bretagna".

La leader del partito conservatore sta conducendo colloqui con il partito nordirlandese Dup su una coalizione di governo. "Non ci sono dubbi sul fatto che tali colloqui proseguono per vedere se con quei dieci seggi" - attribuiti dallo spoglio al Dup - "possano sostenere Theresa May e a quel punto" la premier "avrà una risicata maggioranza di lavoro", spiega una fonte del Dup citata da SkyNews. Sempre secondo quanto riporta l'emittente britannica, il Dup avrebbe offerto il suo sostegno alla premier.

Una soluzione, quella dell'alleanza tra May e il Dup, che gli analisti vedono come l'unica possibile. Sarebbe, comunque, una maggioranza risicatissima e il governo che ne uscirebbe sarebbe ben lontano dall'essere "forte e stabile" come era nelle intenzioni della premier quando ha indetto le elezioni anticipate, come nota Chris Beauchamp, capo analista di Ig, citato dal Guardian. Sulla stessa linea l'analisi di Kallum Pickering della Berenberg.

Sul fronte opposto si lavora a un governo "di minoranza".
Il numero due del partito laburista, John McDonnell, ha riferito che si sta lavorando in questa direzione. Per McDonnell un eventuale accordo di governo fra i conservatori e il Dup sarebbe "una coalizione del caos".

I laburisti non sono intenzionati a un accordo con May. "Siamo pronti a servire il Paese", ha detto Corbyn in un'intervista a SkyNews, sottolineando che il partito d'opposizione è pronto a "mettere in atto" il suo programma. "Un risultato incredibile", ha detto il leader laburista, aggiungendo che non intende fare "accordi o patti" con altri partiti.

R.R.
9/6/2017








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