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Cultura
Foto Nobel per la Pace a Ican, organizzazione per bando armi nucleari

Per mobilitare l'opinione pubblica per impedire uso atomiche

Nobel per la Pace a Ican, organizzazione per bando armi nucleari

Troppe nazioni latitanti dal trattato, anche le big dell’Onu

Oslo (Norvegia) – Il Nobel per la Pace 2017 premia la campagna per l'abolizione delle armi atomiche. Dopo l'addio alle armi della Colombia nel 2016, la scelta del Comitato della Norvegia è caduta sull'Ican (International campaign to abolish nuclear weapons), in un monito sull'urgenza di scongiurare la minaccia di un olocausto nucleare riaccesa dalle tensioni in Corea del Nord e dal sempre più precario accordo sul programma iraniano, che Donald Trump si appresta a rimettere in discussione.

La campagna per l'abolizione delle armi nucleari o Ican è un network fondato nel 2007 a Vienna che raggruppa 468 organizzazioni ed è presente in 101 Paesi. E' stato premiato - si legge nella motivazione - per aver richiamato l'attenzione sulle "catastrofiche conseguenze umanitarie" di questi arsenali e per i suoi sforzi per arrivare al Trattato che le ha messe al bando. L'Ican è stata infatti determinante per arrivare, nel luglio di quest'anno, al nuovo trattato Onu per la messa al bando delle armi nucleari approvato da 122 Paesi (ma senza la partecipazione delle nove potenze nucleari e dei membri della Nato tra cui l'Italia), che entrerà in vigore quando 50 Stati lo ratificheranno.

Nata in Australia, l'Ican vide come detto la luce ufficialmente a Vienna, nel 2007. La campagna prese spunto dal grande successo ottenuto dal movimento per la messa al bando delle mine anti-uomo. L'obiettivo dell'Ican è quello di mobilitare l'opinione pubblica per spingere i propri governi a sostenere le iniziative per impedire l'uso delle armi nucleari.

"Sentire che la campagna internazionale della quale facciamo parte è stata insignita del Nobel è una grande emozione. Cinquanta testate nucleari sono su suolo italiano, lavoreremo affinché il nostro governo si accodi al percorso di messa al bando delle armi nucleari". Così Francesco Vignarca della Rete Italiana Disarmo membra dell'ICAN , l'organizzazione non governativa che ha vinto il Nobel per la pace 2017.

Nel dettaglio: c’è il Vietnam ma non gli Stati Uniti, Cuba ma non la Russia. La lista dei 53 paesi che hanno firmato il Nuclear Weapon Ban Treaty, valso a Ican il premio Nobel per la Pace 2017 per il suo ruolo chiave nella campagna contro il disarmo nucleare, latita di nomi grossi. Ci sono molti paesi dell'Africa, una parte del Sud America (Brasile su tutte), anche il Vaticano, ma a fare più rumore è l'assenza dei colossi della Nato. Ne viene fuori una mappa con poche chiazze gialle (i paesi che hanno firmato) e tanto bianco (i paesi che non hanno aderito): in pratica solo un quarto del mondo può dire di aver vinto il Nobel.

R.R.
6/10/2017








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