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Cronaca
Foto Migranti, sindaco Riace indagato

Il primo cittadino indagato per concussione e truffa

Migranti, sindaco Riace indagato

Lucano: ‘Attacco a nostro sistema di integrazione'

Riace - Una notizia shock. Che getta fango e rischia di travolgere uno fra i modelli più efficaci, e apprezzati nel mondo, di accoglienza. Il sindaco di Riace, Domenico Lucano, è indagato dalla Procura di Locri per abuso d'ufficio, concussione e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche in relazione alla gestione del sistema di ospitalità e intergazione dei migranti. Con lui - si apprende per ora da fonti locali - è indagato anche Fernando Antonio Capone, presidente dell'associazione "Città Futura-don Pino Puglisi". Ieri la Guardia di finanza ha acquisito documenti in Comune e notificato a Lucano l'avviso di garanzia.

Contro di loro, le accuse sono pesanti: truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche ai danni dello Stato e dell'Ue, concussione e abuso d'ufficio, in concorso.

Tutte contestazioni sollevate mesi fa da una squadra di ispettori prefettizi e inviate alla procura di Locri che non ha potuto fare altro che aprire un fascicolo per verificare l'eventuale fondatezza delle accuse. Per questo ieri è stato eseguito anche un decreto di perquisizione e sequestro per acquisire tutta la documentazione riguardante i progetti.

“Sono sconcertato e senza parole, ma per certi versi mi viene quasi da ridere perché non ho nessun bene nascosto. Non possiedo niente e non ho conti segreti. Allora ben vengano i controlli su di me e che siano il più approfonditi possibili” è stato il commento del sindaco. L'inchiesta, ha spiegato Lucano, è iniziata nel gennaio scorso dopo una relazione della Prefettura di Reggio Calabria e per la quale adesso la Procura ha chiesto la proroga.

“Proprio il giorno prima - dice Lucano - ero a Roma ed avevo risolto i problemi con Viminale e Prefettura in merito al sostengo finanziario fornito per l'esperienza dei bonus e delle borse lavoro. E ora arriva questo. Svilisce l'entusiasmo. Da 20 anni sono in prima linea cercando di sviluppare attività collaterali per favorire l'integrazione dei migranti e la loro permanenza qui anche a conclusione dei progetti finanziati”.

Il piccolo comune calabro, Riace, 1.820 abitanti, da quando Lucano è primo cittadino ha dato ospitalità ad oltre 6mila immigrati che, tra l'altro, hanno avviato anche una serie di attività artigianali ed imprenditoriali che hanno determinato la rivitalizzazione della cittadina.

R.R.
6/10/2017








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