Voceditalia Top la Voce d'Italia - nuova edizione anno V n.294 del 10/21/2017 Privacy Policy
Voceditalia Top
Voceditalia Top
Logo Voce d'Italia
Voceditalia Top
Esteri
Foto Presentazione dei risultati di due anni di governo Masista in Bolivia

La Bolivia di Morales

Presentazione dei risultati di due anni di governo Masista in Bolivia

Dati governativi e proteste dell'opposizione

La Paz, (Dal nostro corrispondente), 24 gen. Il Presidente della Repubblica Evo Morales ha celebrato con un lungo discorso di fronte al Congresso i primi due anni di governo del Movimento al Socialismo. Durante la sua relazione ha sottolineato come i successi raggiunti dall’esecutivo in due anni corrispondano all’80% del programma elettorale proposto dal MAS per il primo biennio: la nazionalizzazione degli idrocarburi, la redazione di una nuova carta costituzionale, la lotta contro la corruzione, l’approvazione della legge di ridistribuzione della terra e l’austerità nella spesa pubblica e negli stipendi dei suoi funzionari, a partire dal suo, che, una volta salito al potere, ha immediatamente abbassato a circa 1000€ mensili.
 
Il capo di Stato si è soffermato sui notevoli risultati sociali raggiunti dall’esecutivo, sottolineando la creazione di 100.000 posti di lavoro, ammettendo però, come buona parte di questi non assicurino ancora una vita degna alle persone. Non è mancato un ringraziamento agli impresari per avere, nella loro maggioranza, realizzato un aumento medio del salario del 5%. Il tema dell’incremento nelle buste paga è stato centrale: è stato annunciato un aumento del 10% nel salario minimo nazionale, che all’oggi si aggira sui 50€ mensili, di cui usufruiranno anche i maestri e gli impiegati nel settore della salute. 

Questo annuncio è importante per i lavoratori del paese, in questi due anni l’inflazione infatti si è attestata intorno al 10%, ed è evidente che questi aumenti permetteranno un recupero del potere d’acquisto per le fasce più deboli del tessuto sociale boliviano. 

Non sono mancati alcuni dati economici, come l’aumento delle entrate, in gran parte dovuto alla nazionalizzazione degli idrocarburi, che ha avuto un incremento netto di 1000 milioni di dollari, passando da 987 a 1930 milioni in due anni. 

Inoltre, Morales, ha chiarito come importanti novità attendano il popolo boliviano. Sullo stile della rivoluzione bolivariana in Venezuela, il mandatario boliviano vuole rafforzare il potere popolare attraverso il passaggio di poteri ai sindacati, annunciando la creazione della Coordinazione Nazionale per il Cambio (CONALCAM), istituzione simile a quelle che in Venezuela e Nicaragua sono chiamati centri del potere cittadino. A questa coordinazione parteciperanno non solo i lavoratori affiliati al MAS. Quello che unisce Venezuela, Nicaragua e Bolivia, è la visione rispetto a questi strumenti: chiunque si opponga ad una idea del mondo neoliberale e neoliberista può entrare in queste organizzazioni, alle quali saranno affidati poteri decisionali a cui il parlamento dovrà rispondere, con lo scopo dichiarato di affidare nel tempo a queste istanze popolari i massimi poteri decisionali sulla politica dello stato. 

L’opposizione, sempre estremamente critica e appoggiata dalla grande maggioranza dei quotidiani e televisioni private, ha sottolineato come il mandatario non abbia in alcun modo fatto riferimento all’ascesa del debito pubblico. Ciò è dovuto all’ascesa dell’inflazione, provocata in gran parte da fenomeni naturali avversi come il Niño, che hanno inciso sulla produzione di beni primari come gli alimenti. La presenza di elevata quantità di moneta circolante ha partecipato all’aumento di prezzi e servizi. 

Lo Stato, attraverso la Banca Centrale, è intervenuto ritirando circolante per controllare l’inflazione, pagando con obbligazioni dello Stato che hanno incrementato il debito pubblico. Se questo dato è indiscutibile, sarebbe interessante chiedersi quale sia la ricetta proposta dall’opposizione per controllare l’ascesa dei prezzi. 

Altro tema toccato superficialmente dal mandatario sono state le tensioni con alcune prefetture, che hanno portato a scontri nel paese. Fortunatamente il tema dell’unità e la pace nazionale è in questi giorni affrontato da una commissione ad hoc creata per affrontare questa emergenza. 

A complementare le parole di Morales c’ha pensato il vicepresidente della Repubblica, e ideologo del MAS, Álvaro García Linera, che, proponendo una valutazione del momento politico che sta vivendo il Paese, ha affermato che esiste un processo rivoluzionario che punta alla trasformazione dello stato neoliberale in uno stato sociale, pluriculturale e autotonomico, che registra una fase di instabilità tipica di ogni processo rivoluzionario. Concludendo il suo discorso, Linera ha affermato che l’ascesa al potere due anni fa del MAS, ha aperto un cammino che non prevede passi indietro, che porterà ad una società più giusta e equitativa. 

Nicola Momentè
24/1/2008








Commenti a questo articolo (0)


Nessun commento attualmente inserito

Commenta questo articolo

Nome:
E-mail:
Titolo:
Commento:


Condizioni del servizio e Informativa
ex art. 13 Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196 (Scaricala in PDF)
              Accetto - Non accetto       

Note:
-Si prega di inserire solo commenti riguardanti l'argomento dell'articolo.
-E' severamente vietato qualsiasi tipo di spam.





Youtube TVoce


«"La Voce d'Italia" Il 1° quotidiano indipendente online fondato e diretto da Marco Marsili. Vicedirettore Anna Belardi. Caporedattore centrale Daniele Orlandi. Responsabile TVoce Jonathan Minimo . Editore e proprietario: Elimar Srl, via Ponte Seveso 35, 20125 Milano (MI), Italy - CF/P. IVA 06355480960 - REA MI 1886850. Direzione, redazione e luogo di stampa: via Ponte Seveso 35, 20125 Milano (MI), Italy. Iscr. Tribunale di Milano n. 215 del 28.3.2006. Contatti: - Advertising: - tel. 0239620017-0287156229 fax 0270030075. Anno VII Copyright © 2007/2014 Elimar Srl. Responsabile trattamento dei dati (D.Lgs. 196/2003): il direttore responsabile pro tempore. Tutti i diritti sono riservati sensi della normativa vigente (lda 633/41). La riproduzione, la pubblicazione e la distribuzione, totale o parziale, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo, di tutto il materiale originale contenuto in questo sito (tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i testi, le immagini, le elaborazioni grafiche, i video) è espressamente vietata in assenza di autorizzazione scritta.