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Foto Il Sandinismo si allontana dall'FSLN?

Le parole di Ortega e la realta'

Il Sandinismo si allontana dall'FSLN?

Prospettive del Movimento per il Riscatto del Sandinismo

Managua, 31 gen.- La scorsa domenica si è svolto a Managua l’incontro del Movimento per il Riscatto del Sandinismo, MRS, partito di sinistra moderata alternativo al Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale, FSLN. L’MRS alle elezioni del Novembre 2006 aveva raggiunto il 7% di preferenze, assicurandosi cinque dei novantadue deputati dell’assemblea nazionale, che da allora è controllata dall’FSLN e da uno dei due partiti liberali, il Partito Liberale Costituzionalista, PLC, necessario all’FSLN per raggiungere la maggioranza dei seggi. Questa alleanza, chiamata ironicamente pacto sucio dall’MRS e dall’altro partito liberale, l’Alleanza Liberale Nicaraguense, ALN, controlla il parlamento del Paese da dieci anni. Ad aggravare questo risultato elettorale piuttosto debole c’è stato poi il tradimento di due eletti nell’MRS, che, all’indomani dell’inaugurazione dei lavori parlamentari, hanno lasciato il partito aderendo alle bancate dell’FSLN. 

Da allora sono passati quindici mesi, l’MRS si è unito insieme all’opposizione nell’Alleanza contro la Dittatura, nata per denunciare l’operato del governo danielista, dal nome del presidente della repubblica Daniel Ortega, che continua imperturbabile una prassi schizofrenica che lo porta a trattare allo stesso tempo il rinnovo del prestito con il FMI, l’entrata nel Trattato di Libero Commercio con l’UE, e a dichiarare, giusto ieri in congiunto con il mandatario venezuelano Chavez, di voler creare un esercito dei paesi facenti parti l’Alternativa Bolivariana per le Americhe ALBA che si opponga all’imperialismo statunitense. 

Altro grave errore dell’attuale mandatario nicaraguense, denunciato dall’MRS, è la confusione stato-FSLN-famiglia che si è venuta sviluppando in questi mesi. Il mandatario risiede nella sede del partito, sua moglie è diventata la sua ombra e lo accompagna a qualsiasi evento, oltre ad aver ricevuto dal marito un incarico istituzionale di rilievo, essendo a capo dei Consigli del Potere Cittadino, nati per dare maggior potere decisionale al popolo, ma che si stanno rivelando dei meri incontri di aderenti all’FSLN, non aperti all’opposizione. 

Inoltre tutta la famiglia di Ortega sta ottenendo incarichi di rilievo a livello nazionale, pratica che era tipica del dittatore Somoza, sconfitto proprio dalla rivoluzione sandinista guidata da Ortega nel 1979, e del presidente liberale Aleman, al potere dal 1997 al 2002, e poi condannato a vent’anni per frode ai danni dello stato. 

La gravità di questa situazione è stata denunciata nuovamente ieri dall’MRS, che sta cercando di raccogliere consensi intorno al suo partito in vista delle elezioni municipali del 2009 e, più a lungo periodo, pensando alle presidenziali del 2011. La frammentazione della società civile e la poca partecipazione politica dovuta ai retaggi psicologici della guerra civile, rendono difficile pensare che l’MRS possa in un solo anno recuperare la distanza di consensi che lo separa dall’FSLN e dagli altri partiti liberali ma lascia sperare che possa essere una buona alternativa all’FSLN guidato da Ortega nella corsa alle presidenziali del 2011 contro i partiti liberali che, a loro volta, in sedic’anni di governo, avevano lasciato il paese alla fame. 

La situazione politica non è certo delle migliori, altalenante tra una destra riconosciutamente corrotta, il pacto sucio che logora le aspettative della gente rispetto alle promesse elettorali e l’unica alternativa apparentamente non compromessa, l’MRS, che, però, non conta ancora di una base sufficiente per aspirare alla rappresentanza. Quest anno, quindi, si rivelerà decisivo per le aspirazioni di questo movimento che cerca di riscattare e rinnovare le idee di Sandino, l’eroe nazionale nicaraguense. 

Importante sarà riuscire ad unire la società civile nicaraguense, i sindacati, troppo spesso fedeli al governo, e a ravvivare nel popolo la partecipazione, perchè finalmente  possano essere loro i protagonisti della vita sociale, culturale e politica del paese, per fare la storia di Nicaragua.

Nicola Momentè
31/1/2008








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